22 Febbraio 2012

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Il Termovalorizzatore
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Il Termovalorizzatore

COME FUNZIONA LŽIMPIANTO
L´impianto di termovalorizzazione di Montale ha come finalità lo smaltimento dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali assimilati agli urbani prodotti entro il bacino di raccolta costituito dai Comuni di Agliana, Quarrata e Montale. Lo stesso è un impianto di "Piano" in quanto inserito nel Piano interprovinciale per la gestione degli RSU e assimilati dell´ex Ato n. 5, ora ricompresso nell´ATO Toscana Centro, insieme agli impianti termici di Case Passerini (Sesto Fiorentino), Rufina e Greve in Chianti.
L´impianto recupera, mediante la combustione, l´energia contenuta nei rifiuti, trasformandola in elettricità per la rete di distribuzione. Utilizza tecnologie d´avanguardia, evoluzione di quelle già sperimentate nei paesi d´Europa più avanzati e garantisce livelli di emissione ampiamente inferiori a quelli prescritti dalle leggi italiane ed europee.

Prima della recente ristrutturazione l´impianto era costituito da n. 2 linee di depurazione fumi, a servizio di 3 forni di incenerimento: la prima linea per il forno n. 1, la seconda linea per i forni 2 e 3, l´uno funzionante in alternativa all´altro. Due linee di recupero produzione di energia elettrica, collaudate ed entrate in funzione nel 1993, servite da un´unica ciminiera. L´impianto aveva una potenzialità di 120 t/g ed una potenzialità di produzione di energia elettrica di 0,8 MW.

La ristrutturazione dell´impianto, oggi in corso, porta ad una nuova capacità nominale di smaltimento passando dalle attuali 120 alle 150 tonnellate al giorno.
I lavori prevedono: l´installazione di nuove caldaie per la produzione del vapore; la realizzazione di un nuovo turboalternatore per la produzione di energia elettrica; la sostituzione della vecchia ciminiera con un nuovo camino di concezione completamente diversa ed innovativa, adeguata alle caratteristiche tecnologiche dell´impianto; l´installazione dei nuovi sistemi di controllo in continuo delle emissioni.
L´intero impianto, infatti, è stato dotato di un sistema di controllo centralizzato e di una sala comandi da cui sono direttamente controllate le diverse operazioni di movimentazione dei rifiuti e dove sono presenti le diverse unità di controllo del processo e di monitoraggio delle emissioni al camino.
L´impianto, così ristrutturato, presenterà le seguenti caratteristiche tecniche:
capacità di trattamento rifiuti: 150 Tonn/giorno;
 produzione di energia elettrica: 33.000.000 Kwh/anno, pari a metà del fabbisogno dell´intera collettività montalese,  al 17% del fabbisogno dei tre comuni del CIS, e al 3,4% del fabbisogno dell´intera Provincia di Pistoia (dati dello studio di valutazione di impatto ambientale approvato dalla provincia di Pistoia nel gennaio 2005);
emissioni e consumi evitati: la produzione di energia elettrica dall´impianto ristrutturato consentirà (dati dello studio di V.I.A) di ridurre la quantità di energia elettrica prodotta con le fonti tradizionali, diminuendo così l´impatto complessivo sull´ambiente in termini di emissioni (sarà evitato il consumo annuo di 7.750 tonnellate di petrolio equivalente, riducendo così  le emissioni di CO2  nell´atmosfera, rispetto alla situazione attuale, di 5.200 tonn /anno) .

CIS SRL